Storia di Francesco Principe

 

Francesco Principe, detto Cecchino (Rende, 24 maggio 1918 – Cosenza, 5 novembre 2008), è stato un politico italiano.

Laureato in Scienze agrarie, partecipò alla sua prima campagna elettorale per l’Assemblea costituente nel 1946, accanto all’allora candidato del Partito Socialista ItalianoPietro Mancini(Cosenza, 8 luglio 1876 – 19 febbraio 1968) politicoavvocato e docente universitario italiano.

L’attività politiche amministrativa venne svolta all’interno della città di Rende. Francesco Principe ne diventa sindaco dal 1952 al 1980.

Nel 1958 si candida per la prima volta al Parlamento e nel 1963 diventa vicepresidente del gruppo parlamentare socialista alla Camera dei deputati. Diversi gli incarichi di governo: nel 1966 è sottosegretario all’Agricoltura e nel 1968, rieletto deputato per la terza volta, viene nominato sottosegretario alle Partecipazioni Statali.

Deputato per sei Legislature, Vice Capogruppo del PSI, Sottosegretario alla Agricoltura e alle Partecipazioni Statali, Presidente della Regione Calabria, Presidente del Consiglio Provinciale di Cosenza e Sindaco della sua amata Rende per ben 28 anni dal 1952 al 1980, socialista riformista e convinto meridionalista; tra i fautori della nascita dell’Università della Calabria che ha sapientemente inserito nel modello urbanistico del suo paese. Sarà l’occasione per ricordare e rievocare un noto politico calabrese, che ha segnato in maniera importante un’epoca della sua terra.

Nel governo guidato da Emilio Colombo (1970) viene nominato sottosegretariato unico alle Partecipazioni Statali.

Nel 1985 ha un ruolo di primo piano alla guida della Regione Calabria, di cui diventa Presidente, fino al 1987.

Dal 1999 svolge il ruolo di Presidente del Consiglio provinciale di Cosenza per due legislature, fino alla sua morte, all’età di 90 anni, il 5 novembre 2008[1].

È stato nominato cittadino “ad honorem” della cittadina di Amendolara.

 

Fonte: Wikipedia

 omaggio di Orazio Garofalo