Chiese

Accanto all’imponente mole del Castello e alla contegnosa monumentalità degli antichi palazzi gentilizi, emergono le solenni strutture degli edifici sacri, in cui l’austerità architettonica dello sviluppo esterno si appaia all’eleganza decorati va degli interni: monumenti di non meno rilevante pregio artistico e di densa storia civile, che occupano un posto preminente nel cuore di ogni Renditano e sono tuttora attivi, nonostante le gravi ferite inferte ad essi dalle catastrofi naturali e dai più tragici eventi storici. 

20140518_210457

La chiesa matrice splendida e maestosa; quella del Rosario dalla scenografica monumentalità; quella di San Francesco dAssisi austera e remota; quella di Maria SS. di Costantinopoli dignitosa e solatìa e pure ricca di gentili leggende; quella del Ritiro, infine, solida e severa, spiccano tra le numerose altre pur belle e rimandano tutte al lavoro di architetti,maestri murari, decoratori, stuccatori, scalpellini, vetrai, intagliatori, marmorari, pittori, scultori, tra cui emergono il Belmonte, il De Bartolo, il Morrone, il Santanna, il Pascaletti, il DeMura e tanti altri, che nel fluire del secolo trasformarono l’allora piccolo centro cittadino in un cantiere risonante di fervida attività, incalzati dal desiderio di vincere la materia inerte e famealtari, chiostri, cappelle, cupole, portali, archi, statue, tele e paramenti mirabili, con uno slancio libero da ogni rèmora, così come imponeva la poetica predominante.

G.Giraldi Le Chiese di Rende

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *