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Presepe in 5 quadri 1993

20 anni fa veniva aperto al pubblico un presepe unico e storico, il presepe in 5 quadri nel Convento di Rende!

Ripercorriamo assieme le fasi della lavorazione, le emozionanti riprese del presepe e delle straordinarie ondate di persone che vennero a visitare un presepe che ha segnato la storia, e ancora continua ad essere unico per bellezza, maestosità e unicità! 

Un omaggio a tutti quelli che hanno lavorato per 7 mesi e che dovrebbero vedere questa opera esposta in museo di arte contemporanea, un presepe MONUMENTALE!

 

A fine articolo i video del Presepe, delle fasi della lavorazione, dei visitatori e dei tg regionali!

La costruzione di questo particolarissimo presepe richiese l’impegno costante del prof Armando e di una equipe di 30 persone, che lavorarono per 7 mesi e che in gran parte sostennero le spese con una forma di autofinanziamento.

Egli volle dare un titolo a questo presepe: ”Dalla grotta di Betlemme un messaggio di speranza nel mondo”, e da qui si evince il progetto ambizioso che doveva essere portato a termine. Scuotere la coscienza dell’uomo, sottolinearne l’egoismo, la sua capacità di distruggere e di autodistruggersi, e poi, attraverso un cammino di pace, ristabilire l’ordine perfetto e l’armonia, operare nella giustizia e abolire guerre, distruzioni e prevaricazioni. Questi i temi che furono rappresentati nei 5 quadri.

 

Nel primo, si poteva ammirare un presepe tradizionale, palestinese;

il secondo mostrava uno scenario apocalittico, fatto di guerre , distruzioni e di disastri ambientali; in questo pannello c’era un chiaro riferimento alla sanguinosa guerra del Golfo appena terminata.

Il terzo quadro raffigurava uno straordinario paesaggio polare; qui veniva sottolineata la purezza dell’acqua come rigeneratrice della serenità primordiale in una sorta di Battesimo collettivo. Ed anche qui, ancora una volta, il miracolo della Nascita di Gesù. 

Nel quarto quadro, dedicato alla comunione universale, si poteva ammirare una serie di templi che rappresentavano le varie religioni nel mondo, e che servivano per cogliere il messaggio di tolleranza che tutti dovremmo ritrovare.
Il quinto ci conduce in uno scenario cosmico, dove la Terra è in perfetto equilibrio con gli altri pianeti del sistema solare. 

Per rendere più incisivo il messaggio che il presepe voleva trasmettere, fu redatto un commento appropriato, arricchito da musiche selezionate , che guidava i visitatori durante la visione dello stesso.

 

 

Questo presepe girevole fu realizzato utilizzando tecniche sofisticate: una struttura portante girevole costruita totalmente in ferro e montata su una serie di ruote ammortizzate per compensare i dislivelli del pavimento, un sistema di trascinamento totalmente meccanizzato e controllato da un computer che gestiva anche tutti gli effetti luminosi e ogni movimento meccanico. Tutta l’opera occupava una superficie di circa 120 mq.

Per consentire al pubblico una visione migliore e seguire il commento in maniera adeguata, fu realizzato uno spazio idoneo opportunamente insonorizzato.

Si parla del 1993 e il sistema operativo Windows come lo conosciamo oggi con icone e immagini non esisteva  (uscì 2 anni più tardi ); non esistevano i processori ultra veloci o schede video ad alta risoluzione e i programmi venivano scritti in linguaggio basic!!

Ancora non esisteva internet come lo conosciamo oggi; si pensi che Google venne fondata 5 anni più  tardi , nel 1998, e i cellulari o gli smartphone erano un sogno .

 

Tutto venne fatto senza gli aiuti tecnologici che abbiamo oggi, l’imponenza dell’opera appare chiara quindi!!

La registrazione audio venne fatta invece su audiocassetta e su nastro magnetico.

Ecco dei video che riassumono  tutta la bellezza dell’opera e vi fanno capire il duro lavoro che è stato fatto!!

Buona Visione!!

 

 

PRESEPE 1993

 

 

LAVORAZIONE PRESEPE

 

 

VISITATORI

 

 

SERVIZI TELEGIORNALI

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